Le parole Altre. Il lungo viaggio di Tiziano Terzani

Gli artisti sul palco

Angela Terzani Staude

Angela StaudeAngela Terzani Staude è nata a Firenze da genitori tedeschi. Finita la scuola ha incontrato Tiziano Terzani e, dopo aver studiato lingue a Monaco in Germania, lo ha seguito nelle sue peregrinazioni. Durante i cinque anni (1962-1967) che hanno trascorso per la Olivetti fra Ivrea, Danimarca, Portogallo, Olanda, Germania e Australia, ha tradotto Jakob Burckhardt, Freud e altri autori tedeschi per case editrici italiane (Boringhieri, Feltrinelli). Dal 1967 al 1969 è vissuta a New York, dove il marito frequentava la Columbia University, e si è occupata del teatro rivoluzionario nero. Tornati a Milano (1969-1971), ha pubblicato Quattro commedie per la rivoluzione nera (Bollati Boringhieri,1971).

Nel 1972, con il marito diventato giornalista e i due figli piccoli, è partita per l'Asia dove è vissuta per trent'anni. Ha messo su casa a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo, Bangkok e Delhi. Sulle sue esperienze in Cina e Giappone ha pubblicato Giorni cinesi (Longanesi 1986, 2006; Tea 2005, 2009 ) e Giorni giapponesi (Longanesi 1994, 2006; Tea 2005, 2009). Giappone, cibo come arte, un libro fotografico di Reinhardt Wolf di cui ha scritto i testi, è uscito anche in Italia (Rizzoli 1987). Nel corso degli anni ha continuato a occuparsi dell'opera del padre, il pittore Hans-Joachim Staude morto a Firenze nel 1973, e ha curato i cataloghi per due grandi sue retrospettive a Firenze (1996) e Berlino (2001).

Dopo la morte del marito nel luglio 2004 è tornata a vivere a Firenze. Da allora si occupa del lascito giornalistico, letterario e fotografico di Tiziano Terzani e degli eventi che gli sono dedicati.

http://www.tizianoterzani.com

 

Francesco Bruno

Francesco BrunoChitarrista e compositore di grande talento ed eclettismo,è attivo sulle scene italiane sin dai primi anni ’70, inizialmente come side man e autore nella formazione jazz rock del percussionista Tony Esposito e successivamente negli ‘80 come chitarrista ed autore di brani di grande successo quali “Voglia ‘e turnà” per la cantante Teresa De Sio.

Nel 1987 l’ album d’esordio “Interface” come solista edito dalla storica etichetta di Jazz italiano “Gala Records “ diretta da Luciano Linzi, seguiranno poi ‘1989 Time Sharing’, ‘El Lugar’ del 1993, nel quale la rock star Richie Havens compare come coautore ed interprete, Ouarzazat del 1997 e ‘Matarièh’ del 1999, produzioni queste molto apprezzate da pubblico e critica, nelle quali sempre più si focalizza l’ universo creativo di Francesco Bruno in equilibrio tra vari elementi stilistici quali il jazz, l’elettronica, il rock e l’utilizzo di intense tessiture melodiche.

Francesco si esibisce a lungo con il suo ensemble sia in Italia che all’estero partecipando con successo nel 2000 all’Open Europe Festival di Berlino e al festival della Medina di Tunisi. Nelle formazioni dell’ ensemble si alternano nel corso degli anni alcuni tra i più apprezzati musicisti della scena musicale italiana tra i quali : Enzo Pietropaoli, Danilo Rea, Pierpaolo Principato, Javier Girotto, Pino Iodice, Agostino Marangolo, Roberto Gatto, Arnaldo Vacca, Pippo Matino, Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo, Joseph Lepore e molti altri ancora.

Nel marzo 2002 Francesco da vita al progetto ‘Jamila’, chiamando a collaborare anche il gruppo Agricantus, il cd viene pubblicato dal quotidiano il manifesto a sostegno delle iniziative umanitarie di Emergency in Sierra Leone.

Nel luglio 2003 Francesco presenta un nuovo album ispirato al mondo latino americano dal titolo ” Huacapù” esibendosi in molti festival in Italia e all’estero tra i quali: Villa Celimontana Jazz , Jazz & Wine di Montalcino, Wolfsburg Jazz festival, Festival di Bourges in Francia.

Nel 2006 è chiamato ad esibirsi al Festival Internazionale delle Letterature di Roma a fianco degli scrittori Erri De Luca e Javier Cercas. A Settembre 2007 collabora insieme a Marco Baliani al progetto del quotidiano il manifesto ‘Viaggi perduti’ componendo il brano ‘Sakrala’

Nel 2007 ha anche inizio per Francesco Bruno il lungo lavoro di composizione e realizzazione delle musiche per il progetto “Il lungo viaggio di Tiziano Terzani: le parole Altre”, opera multimediale ispirata al pensiero del giornalista e scrittore fiorentino, il cui spettacolo viene presentato a maggio 2009 in anteprima all’Auditorium Parco della musica a Roma con grande successo.

http://www.francescobruno.com

 

FRANCESCO BRUNO ENSEMBLE

Enzo PietropaoliEnzo Pietropaoli – contrabbasso

Musicista raffinato e poliedrico, nel corso della sua lunga carriera si è esibito in Europa, Nord e Sudamerica, Asia e Africa suonando con grandi strumentisti quali Chet Baker, Lester Bowie, Enrico Rava, Woody Shaw, Michael Brecker, Steve Grossman, Lee Konitz, Archie Shepp, Phil Woods, Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, John Abercrombie, Pat Metheny, John Scofield. Con il pianista Danilo Rea e il batterista Fabrizio Sferra ha dato vita alla prestigiosa formazione Doctor 3.

 

Pierpaolo PrincipatoPierpaolo Principato – pianoforte

Pianista di grande sensibilità, presente al fianco di Francesco Bruno da molti anni sia nelle produzioni discografiche che nelle esibizioni dal vivo. Alla attività concertistica con il proprio trio, con il progetto “Omaggio a Michel Petrucciani” e come collaboratore in altre formazioni quali Mediares, Agostino Marangolo Etnology, affianca quella didattica, tenendo corsi di pianoforte jazz, armonia, musica d’insieme, improvvisazione al Saint Louis College of Music di Roma.

 

Iginio De LucaIginio De Luca- percussioni

Artista creativo ed eclettico, divide la sua passione per la musica con quella per le arti figurative, attività quest'ultima che lo ha visto protagonista dall'89 ad oggi di numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero.Come percussionista e ricercatore nell’ambito della musica popolare ha dato vita a varie formazioni in questo ambito, collaborando anche a fianco del vibrafonista americano Mike Manieri.

 

Tommaso CarliniTommaso Carlini – batteria

Giovanissimo batterista e pianista, al suo esordio sulle scene in veste di batterista con l’ensemble di Francesco Bruno dopo aver già raggiunto ragguardevoli traguardi come pianista di musica classica, qualificandosi come primo assoluto in innumerevoli concorsi pianistici quali: “Premio Anemos di Roma” “Pianisti di Italia di Osimo” “Premio città di Sangemini”. Si esibisce inoltre come concertista con l’orchestra del Conservatorio di Roma.